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Film guerra vietnam roulette russa

Film guerra vietnam roulette russa

Si afferma in quel contesto il primato del regista come autore dell'opera cinematografica rispetto ai produttori, dopo che l'intero Studio System delle Major era entrato in crisi. Michael Cimino, nato nel a New York, italoamericano di terza generazione, coetaneo di Scorsese e di Coppola con più affinità elettive con il secondo rispetto al primo , s'inserisce all'interno di questa corrente, ma con un percorso personale rispetto ai suoi coetanei.

Studia architettura e pittura e solo in un secondo momento si avvicina al cinema trasferendosi in California. Questo retaggio culturale si nota in tutta la sua opera, dove la rappresentazione del paesaggio è centrale e la cura degli ambienti nella messa in scena è ossessiva. Compie la gavetta prima girando pubblicità dove impara a utilizzare il mezzo cinematografico e poi scrivendo sceneggiature.

Cimino per raccontare tutto questo sceglie di seguire la vita di un gruppo di giovani operai di un'acciaieria in Pennsylvania, in particolare tre di essi: La narrazione è divisa in tre parti. La seconda parte - la più breve e compatta, di circa quarantacinque minuti - getta lo spettatore all'interno della guerra del Vietnam, dove il tutto, per metonimia, viene riassunto per brevi sequenze: La terza e ultima parte racconta le conseguenze postbelliche: Accusato all'epoca dell'uscita nelle sale di essere "reazionario" - in particolare da una parte della critica italiana - "Il cacciatore" è nella realtà un romanzo di formazione in cui i protagonisti sono proletari e provinciali, dove la guerra del Vietnam è la prima occasione di uscire dal perimetro della comunità.

Del resto, a Cimino interessa far capire il dolore provocato da una guerra insensata e mostrare il trauma che i tre giovani affrontano e il loro ritorno a casa. Sono passati solo tre anni dalla caduta di Saigon e dalla fine della guerra e il cinema statunitense inizia a parlarne in modo critico e coraggioso. E qui è la sequenza assai criticata, come abbiamo già detto, della tortura della roulette russa praticata dai vietcong ai malcapitati Mike, Steve e Nick.

Sono davvero tante le letture che offre questo capolavoro del cinema americano: Quella sedia a rotelle è il simbolo corposo di un dolore non rimarginabile , che intacca in altre forme anche Nick, che dal Vietnam non esce vivo e Mike, che torna a casa, ma cambiato al punto da non riuscire più a ingaggiare la sua aristocratica lotta con il cervo. Ti potrebbero interessare: Ispettore Callaghan: George Dzundza. Chuck Aspegren. Shirley Stoler. Rutanya Alda. Pierre Segui. Mady Kaplan. Mary Ann Haenel. Richard Kuss. Amy Wright. Inoltre, nonostante questa prima porzione del film possa apparire digressiva, rientra invece in una struttura dal ferreo rigore che supera e al tempo stesso ingloba la portata romanzesca del racconto.

Il film si compone infatti di cinque capitoli che vedono una durata decrescente e una contrazione del numero dei personaggi: Tutto si contrae progressivamente in Il cacciatore: Ed è proprio il senso di perdita — le tre reclute perdono tutte qualcosa: Proprio per questo, Nick continuerà poi a sfidarlo quel destino, esibendosi ogni sera nella roulette russa a Saigon, e questa sfida si farà per lui atroce dipendenza. E tante giovani reclute avrebbe ancora lasciato morire. Il cacciatore , tra le tante, altre cose, è dunque anche un racconto di formazione, quella di un giovane uomo, il Michael incarnato da De Niro che, abbandonando le proprie certezze e illusioni diventa definitivamente adulto, anzi, che la guerra costringe a un salto brusco dalle infinite possibilità di una vitale giovinezza fino alla vecchiaia più remota e prossima alla morte.

Sono inoltre numerosi i rituali messi in scena nel film, la guerra stessa è un rito iniziatorio, il più crudele, a cui la Patria sottopone i propri giovani. E naturalmente è un rituale anche la roulette russa, una prova di coraggio dal carattere tristemente iniziatorio. Poi ci sono il matrimonio, la festa, la caccia, infine il funerale. Quella de Il cacciatore è una visione che è giusto condividere, magari in piazza, come proposto da Il Cinema Ritrovato di Bologna, per non restare soli di fronte a una visione dolorosa alla quale ci si sottopone proprio come ad un rituale collettivo, ignare creature esposte al destino, sul crinale di una montagna, oltre il quale non è dato sapere cosa ci sia.

Il cacciatore () di Michael Cimino - Recensione | the-forest.daniel-rothman.com

Ecco i film che hanno parlato della guerra del Vietnam. finivano per essere catturati dai vietcong, che li costringevano al terribile gioco della roulette russa. "Il cacciatore" è un film sulla guerra del Vietnam, sull'amicizia, sulla costretti alla roulette russa; la loro fuga e perdita di vista; il ricovero di. Sono stati chiamati alle armi e stanno per recarsi in Vietnam. si imbosca a Saigon dove gioca clandestinamente nella roulette-russa, gara di Michael Cimino, senza dubbio il migliore tra i troppi film sul Vietnam. Le terribili pagine di guerra si alternano a dolci sequenze di pace, in un contrasto che lascia senza fiato. Tante scene indimenticabili, come la roulette russa e la caccia al cervo. (The Deer Hunter, ) non è un film sulla guerra del Vietnam. Nell'ultimo duello alla roulette russa tra i due amici si dispiega Sono inoltre numerosi i rituali messi in scena nel film, la guerra Wood, Robin, Hollywood from Vietnam to Reagan, New York, Columbia University, Info. Il cacciatore (The Deer Hunter) è un film del diretto da Michael Cimino. Sebbene non sia propriamente un film di guerra, è ritenuto uno dei più I primi tre sono in procinto di partire per il Vietnam e uno di loro, Steven, il più timido e Vengono costretti a partecipare alla tortura della roulette russa mentre i carcerieri . Che non tutti riusciranno a vedere realizzate, dopo le terribili avventure vissute durante la guerra statunitense in Vietnam, la prigionia e le.

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